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	<title>Blog i2000Segnala - Pillole di tecnologia by Informatica 2000 &#187; VoiP</title>
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	<description>Le novità e le opportunità che la tecnologia mette a disposizione dei professionisti della Pubblica Amministrazione e delle PMI</description>
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		<title>eSociety: Anziani alla riscossa: tra gli over 60 cresce l’uso di internet. eCommerce, news e VoIP i servizi più usati</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono ormai tanti gli anziani che hanno scoperto l’utilità delle nuove tecnologie, soprattutto del computer. Secondo i dati Istat, in quattro anni, dal 2005 al 2009, proprio la fascia di età 60-74 anni e oltre ha infatti fatto registrare la percentuale maggiore di incremento nell&#8217;utilizzo di computer rispetto al resto della popolazione, con una media [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ormai tanti gli anziani che hanno scoperto l’utilità delle nuove tecnologie, soprattutto del computer. Secondo i dati <strong><a href="http://www.i2000segnala.it/tag/istat/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ISTAT">Istat</a></strong>, in quattro anni, dal 2005 al 2009, proprio la fascia di età 60-74 anni e oltre ha infatti fatto registrare la percentuale maggiore di incremento nell&#8217;utilizzo di computer rispetto al resto della popolazione, con una media del +81% circa di utilizzatori.</p>
<p>Le cifre indicano un trend, hanno affermato i ricercatori, particolarmente significativo alla luce del costante invecchiamento della popolazione anche se, rispetto ai giovani, gli over-60 restano comunque la categoria che registra un accesso alle tecnologie più limitato.</p>
<p>Le statistiche <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/istat/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ISTAT">Istat</a> più recenti fotografano quindi una fascia di <strong>popolazione anziana sempre più tecnologica</strong>: l&#8217;uso del pc tra la popolazione di 60-64 anni è infatti passato dal 13,8% del 2005 al 25% nel 2009 e dal 5,5% al 9,9% per la fascia 65-74 anni. E nello stesso arco temporale l&#8217;uso di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> è &#8216;schizzato&#8217; dal 10,8% al 22,8% per i 60-64enni e dal 3,9% all&#8217;8,5% per i 65-74enni.</p>
<p>Fruire di servizi <strong>eCommerce</strong> o delle<strong> telefonate gratuite tramite il VoIP, o preferire la lettura di giornali online</strong>, che risulta più agevole anche per via dei caratteri più grandi, sono tra le motivazioni che spingono gli anziani a rivolgersi al web.</p>
<p><strong>Più precisamente:</strong> inviano e ricevono mail (78% tra 60-64enni; 75% tra 65-74enni; 69,5% tra over 75); cercano informazioni su merci e servizi (per le tre fasce d&#8217;età rispettivamente il 66%, il 62% e il 54%); consultano <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> per apprendere (64,8%, 64,4%, 65,9%). Ma soprattutto leggono o scaricano giornali (51,2%, 47,9%, 50,8%), cercano informazioni sanitarie (47,5%, 42,1%, 44,5%) e telefonano via <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> (13,1%, 16,4%) o effettuano video-chiamate (11%, 11,6%).</p>
<p>I più abili sono diventati <strong>eShopper</strong>, ordinano o comprano merci e servizi: il 22,2% dei 60-64enni e il 15,4% dei 65-74eni. E non c’è da meravigliarsi se gli acquisti riguardano soprattutto viaggi e vacanze (43,3% per i 60-64enni e 30,7% per i 65-74enni) e attrezzature elettroniche come macchine fotografiche e videocamere (18,7% e 17,5%).</p>
<p> La ricercatrice <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/istat/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ISTAT">Istat</a> , <strong>Miria Savioli</strong>, ha precisato che le ragioni sono varie: esigenze pratiche legate alla quotidianità, appunto, ma anche, il fatto che si avvicina all&#8217;età anziana una quota sempre maggiore di soggetti a più elevato grado di istruzione. E poi a pesare è anche la diffusione stessa delle nuove tecnologie nelle famiglie: il 79% delle famiglie italiane con almeno un minore possiede un pc e i nonni, il più delle volte, imparano con i nipoti.</p>
<p> Ma c’è anche chi decide di <strong>frequentare delle scuole</strong>: nel 2009 ha partecipato a corsi per l&#8217;uso del pc il 43,4% dei 60-64enni e il 32,7% dei 65-74enni (la percentuale maggiore, 47,2%, si registra invece nella fascia 20-24 anni) e sono numerosi i corsi avviati da Regioni e Comuni e rivolti proprio ai più anziani.</p>
<p>Le aziende sembrano aver già fiutato il nuovo e promettente business ed è cominciata la corsa per la messa a punto di sistemi e computer sempre più “a misura d&#8217;anziano”.</p>
<p><strong>Emblematico il caso di Lello</strong> e <strong>Margot</strong>, settantenni napoletani in pensione, che hanno ripreso in mano penna e quaderno e una volta a settimana, frequentano il loro corso di computer patrocinato dal Comune per gli over-60.</p>
<p>Fino allo scorso anno, per loro pc e <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> erano parole dal significato oscuro. Oggi, dopo essersi fatti regalare un computer dai figli, scrivono mail, usano la rete e, soprattutto, più volte a settimana si collegano via Skype con la figlia che vive in Spagna.</p>
<p><em>“Ho deciso di imparare a usare pc e <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a></em> – ha detto Margot &#8211; <em>perché prima, quando non sapevo neppure come si accendesse un pc, mi sentivo in qualche maniera un&#8217;esclusa e fuori dal mondo”. </em></p>
<p>E l&#8217;esempio, per Margot, è arrivato dalla Tv: <em>“Guardo un programma e per saperne di più mi dicono di collegarmi al sito www&#8230;., ma io non sapevo neppure cosa fosse un &#8216;www&#8217;. Ora posso relazionarmi molto meglio, posso saperne di più in modo autonomo e non sento che gli altri sono sempre un passo avanti a me”. </em></p>
<p> Poi, orgogliosa, ha aggiunto: “<em>Ora uso Google per cercare informazioni e uso le mail ogni giorno”. </em></p>
<p>Ma la spinta fondamentale ad avvicinarsi al mondo delle nuove tecnologie è stata un&#8217;altra: “<em>Mia figlia vive in Spagna. Abbiamo sentito che con Skype ci si sente e vede a costi ridottissimi. Ho voluto subito imparare. Ora ci colleghiamo più volte a settimana, e rispetto alle telefonate risparmiamo tantissimo. Per noi è stata una vera salvezza”. </em></p>
<p> Stessa motivazione anche per il marito Lello, che ha spiegato: “<em>Ho saputo del corso da un&#8217;inserzione pubblicitaria sul quotidiano Il Mattino. Era da tempo che volevo frequentarne uno, ma i costi sono considerevoli. Questo corso, patrocinato dal Comune, è invece gratuito ed è fatto benissimo. Abbiamo colto l&#8217;occasione al volo. Proseguiremo fino a giugno e a ottobre, quando riprenderà, sicuramente continuerò a frequentarlo per saperne e imparare ancora. Ho sempre avuto il &#8216;pallino&#8217; di fare ricerche su <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a>, sugli argomenti che più mi interessano, ed ora finalmente posso”. </em></p>
<p>E poi, c’è un ultimo fattore: “<em><a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a></em> – hanno detto Lello e Margot &#8211; <em>è anche un modo per socializzare, così come questi corsi pensati ad hoc per i più anziani”.</em></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.key4biz.it/News/2010/02/22/e-Society/Istat_eCommerce_voip_anziani_informatica_internet.html">key4biz.it</a></p>
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		<title>GIRAN: Global Indoor Radio Access Network</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 08:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Marchetta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[BMS]]></category>
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		<description><![CDATA[La diffusione delle tecnologie wireless e la necessità di poter fruire dei principali servizi di telecomunicazione all’interno degli edifici in mobilità, rendono oggi indispensabile dotare il building di una infrastruttura in grado di garantire in maniera efficiente e ottimale l’utilizzo di terminali mobili come telefoni cellulari, computer portatili, palmari, terminali multifunzione, ecc… SIAT ha sviluppato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La diffusione delle tecnologie wireless e la necessità di poter fruire dei principali servizi di telecomunicazione all’interno degli edifici in mobilità, rendono oggi indispensabile dotare il building di una infrastruttura in grado di garantire in maniera efficiente e ottimale l’utilizzo di terminali mobili come telefoni cellulari, computer portatili, palmari, terminali multifunzione, ecc… SIAT ha sviluppato, nell’ambito del progetto GIRAN (Global Indoor Radio Access Network), finanziato dal Ministero delle Attività Produttive, in<br />
partnership con le Università di Napoli, Ancona e Genova, una piattaforma di accesso radio unificata capace di assicurare la migliore copertura radio <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/gsm/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with GSM">GSM</a>, UMTS e Wi-Fi all’interno di un edificio.</p>
<p>Il sistema si basa sui seguenti elementi:</p>
<p>• un’antenna indoor multibanda, progettata ad hoc, di tipo patch e dimensioni compatte (15x15cm e 3 cm di spessore) in grado di funzionare contemporaneamente alle frequenze <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/gsm/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with GSM">GSM</a> 1800, UMTS, Wi-Fi 2,4 GHz e Wi-Fi 5,2 GHz;<br />
• una infrastruttura di networking convergente basata su protocollo IP per l’erogazione e la gestione dei servizi di comunicazione, con accesso radio secondo lo standard IEEE 802.11a/b/g;<br />
• una infrastruttura di distribuzione del segnale radiomobile (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/gsm/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with GSM">GSM</a> 1800 e UMTS, di uno o più operatori) all’interno del building;</p>
<p>La necessità di avere una copertura radio di adeguata intensità e senza lacune all’interno del building, rappresenta il requisito fondamentale per poter implementare, su una rete Wi-Fi, servizi avanzati che richiedono un’elevata qualità del servizio come il VoIP e il videostreaming. Per questo motivo, in particolar modo negli ambienti più estesi e complessi dal punto di vista architettonico, è fondamentale una pianificazione radio accurata che non si basi esclusivamente su un approccio empirico. SIAT ha sviluppato, in collaborazione con l’Università di Napoli, un tool di progettazione in grado di simulare al computer la copertura radio relativa alle tecnologie di accesso considerate, in funzione delle caratteristiche dell’edificio e delle antenne impiegate.</p>
<p>Grazie a questo strumento è possibile conoscere in anticipo se una certa pianificazione radio è in grado di garantire i requisiti di copertura richiesti in termini di potenza ricevuta, rapporto segnale/rumore e capacità disponibile. Il sistema GIRAN rappresenta una piattaforma di accesso integrata ed è trasparente nei confronti dei servizi, a monte, e degli utenti a valle, pertanto può essere impiegata per l’implementazione di una grande<br />
varietà di servizi avanzati in mobilità, customizzati in funzione delle specifiche esigenze del cliente. Tra le principali applicazioni spicca il VoIP che, in versione mobile, richiede la realizzazione di una copertura Wi-Fi altamente omogenea e sicura al fine di garantire la persistenza della chiamata nel passaggio da un’access point all’altro all’interno dell’edificio.</p>
<p>La presenza contemporanea della rete Wi-Fi e UMTS indoor garantisce inoltre la massima flessibilità per l’implementazione di soluzioni di convergenza fisso-mobile. Con un terminale mobile dual mode (in grado cioè di collegarsi sia alla rete UMTS che alla rete Wi-Fi) è infatti possibile essere sempre raggiungibili sia sul numero di rete fissa che sul numero di rete mobile; l’utente può inoltre scegliere in ogni momento la rete di accesso più conveniente dal punto di vista tariffario per effettuare una chiamata. Una rete Wi-Fi di qualità all’interno del building rappresenta la base per numerosi altri servizi avanzati, oltre quelli già citati, che richiedono connettività e mobilità; tra questi si citano:</p>
<p>• videocomunicazione: possibilità di effettuare videochiamate da terminali mobili;<br />
• videostreaming: possibilità di visualizzare dal proprio terminale mobile un contenuto video in modalità differita o live (per esempio un canale broadcast);<br />
• radiolocalizzazione: sistema per la localizzazione di client wireless all’interno del building; la soluzione può essere applicata al personale (tramite tracciamento degli spostamenti del proprio terminale mobile) oppure a oggetti (per mezzo dell’utilizzo di appositi tag Wi-Fi);<br />
• BMS (Building Management Systems): sistemi integrati di gestione e monitoraggio degli impianti tecnologici del building che possono trarre vantaggio dalla possibilità di trasferire segnali di gestione e controllo su canale wireless.</p>
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		<title>La Finanziaria 2008 impone il VoIP alle PA</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 09:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è una misura, nella bozza della nuova Legge Finanziaria per il 2008, che il mondo dell&#8217;ICT non può non notare: la Finanziaria prevede, per legge, che le pubbliche amministrazioni si affidino al VoIP come strumento per la telefonia. Il tutto non con scadenza a lungo termine, ma a decorrere dal prossimo 1 gennaio. Tale misura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una misura, nella bozza della nuova Legge Finanziaria per il 2008, che il mondo dell&#8217;<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/ict/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ICT">ICT</a> non può non notare: <strong>la Finanziaria prevede, per legge, che le pubbliche amministrazioni si affidino al VoIP come strumento per la telefonia</strong>. Il tutto non con scadenza a lungo termine, ma a decorrere dal prossimo 1 gennaio. Tale misura si inserisce all&#8217;interno di una Finanziaria plasmata sul principio del taglio dei costi per poter reinvestire il &#8216;tesoretto&#8217; risultante in stimoli nuovi per l&#8217;industria e per l&#8217;abulico sistema economico nazionale.</p>
<p>Trattasi di un passo obbligato che, però, necessitava di essere formalizzato per dare il via ad una piccola grande rivoluzione del mondo della PA. Il Corriere della Sera cita specificatamente il passo del documento di programmazione: «le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute ad utilizzare i servizi &#8220;Voce tramite protocollo <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a>&#8221; (Voip) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate a livello territoriale». Il documento esplicita anche il risparmio previsto per i prossimi anni: «complessivamente una riduzione di<strong> 25 milioni di euro per l&#8217;anno 2008</strong>, 140 milioni di euro per l&#8217;anno 2009 e 286 milioni di euro a decorrere dal 2010». Interessante una ulteriore precisazione riportata dal Sole 24 Ore: «<strong>il mancato adeguamento comporta un taglio del 30% delle risorse per la telefonia nell&#8217;anno successivo</strong>», il che costringe le pubbliche amministrazioni a mobilitarsi risolutamente onde evitare problemi maggiori 12 mesi più tardi.</p>
<p><a href="http://www.i2000segnala.it/wp-content/uploads/2009/06/inner_img_1371dc0242b6f35b.png"><img class="size-full wp-image-432 alignnone" style="border: 0pt none;" title="inner_img_1371dc0242b6f35b" src="http://www.i2000segnala.it/wp-content/uploads/2009/06/inner_img_1371dc0242b6f35b.png" alt="Bannerino" width="100" height="100" /></a></p>
<p>In questo contesto è quantomeno obbligata l&#8217;osservazione che porta avanti l&#8217;associazione <strong>Anti Digital Divide</strong>: «traendo spunto dalle notizie legate alla Finanziaria, riguardanti l&#8217;utilizzo di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> e del sistema VoIP nelle PA, ricordiamo che <strong>ad oggi molti comuni sono ancora Digitalmente Divisi, quindi impossibilitati ad utilizzare detti sistem</strong>i [...] Ci ricorda molto un&#8217;iniziativa del passato in cui sono stati sovvenzionati alcuni sottoscrittori di linee a banda larga, senza calcolare però che molti cittadini erano &#8220;tecnicamente&#8221; tagliati fuori [...] Attendiamo fiduciosi di sapere in dettaglio questa proposta, ma già da adesso invitiamo l&#8217;Associazione Nazionale Piccoli Comuni a monitorare attentamente la questione. Questo potrebbe anche essere la leva per discutere finalmente delle regole e dei costi per il servizio universale, facendo notare come la necessità di banda larga, come anche l&#8217;impossibilità d&#8217;accesso, sia ampiamente diffusa».</p>
<p>Giacomo Dotta</p>
<p>Fonte: <a title="Webnews" href="http://webnews.html.it" target="_blank">webnews.html.it</a></p>
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		<title>IPTV: ecco l’opportunità di comunicare con i cittadini</title>
		<link>http://www.i2000segnala.it/2007/08/iptv-ecco-l%e2%80%99opportunita-di-comunicare-con-i-cittadini/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Aug 2007 14:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ferruti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione Tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[IP TV]]></category>
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		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Pensiamo alla possibilità di scaricare video o ad una trasmissione televisiva trasmessa da internet, pensiamo ad una rete di monitor sparsi sul territorio e aggiornati tramite la rete IP (internet protocol), pensiamo ad una forte riduzione di costi e ad un numero elevato di utenti&#8230; questa è IPTV. WiKipedia (www.wikipedia.it), la più grande enciclopedia on-line [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensiamo alla possibilità di scaricare video o ad una trasmissione televisiva trasmessa da <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a>, pensiamo ad una rete di monitor sparsi sul territorio e aggiornati tramite la rete IP (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> protocol), pensiamo ad una forte riduzione di costi e ad un numero elevato di utenti&#8230; questa è IPTV.</p>
<p>WiKipedia (<a href="http://www.wikipedia.it" target="_blank">www.wikipedia.it</a>), la più grande enciclopedia on-line del mondo, ci dice: “IPTV (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> Protocol Television) descrive un sistema atto a Utilizzare l’infrastruttura di trasporto IP per veicolare contenuti televisivi in formato digitale attraverso connessione <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> a banda larga. Spesso la fruizione dei contenuti televisivi è offerta in modalità Video on Demand ed abbinata all’accesso al web ed al VOIP, poiché questi tre servizi condividono la stessa infrastruttura. Per i prossimi anni molti si attendono che l’IPTV avrà una forte diffusione, di pari passo con la disponibilità della banda larga. L’interesse degli utenti finali è ulteriormente spinto dalla sempre maggiore disponibilità di contenuti sia a pagamento che gratuiti. Al momento, le sole alternative all’IPTV sono le distribuzioni televisive tradizionali come la televisione analogica terrestre, il digitale terrestre, il satellite e, nei paesi in cui viene usata, la TV via cavo. L’IPTV copre sia la TV in presa diretta (multicasting) che la trasmissione di registrazioni video (Video on demand).</p>
<p>L’esecuzione dell’IPTV richiede l’utilizzo di un PC oppure di un apposito set-top box collegato alla TV. I contenuti video in genere sono in formato MPEG2 oppure MPEG4 diffusi attraverso l’IP Multicast, un metodo in cui l’informazione viene spedita da più computer contemporaneamente, e dove il nuovo formato <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/mpeg-4/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Mpeg-4">MPEG-4</a> (H.264) sta progressivamente prendendo il posto del protocollo MPEG-2. Solo ultimamente alle tecnologie  di IPTV si sono affiancati sistemi di P2P-TV, ovvero di condivisione dei flussi audiovisivi che, attraverso dei sistemi a cascata simili a quelli di Bittorrent, permettono di replicare i contenuti tra gli utenti e permettere a tutti di ricevere agevolmente il segnale.” Quanto descritto da Wikipedia è sufficiente per capire come funziona tecnicamente e in un certo qual modo fa comprendere che il suo futuro è ricco di successi, ma quali sono le vere opportunità offerte da questo strumento? Non esiste una vera e propria risposta, l’unico limite è nella fantasia di chi progetta le soluzioni. l’IPTV è comunicazione senza limiti territoriali, è una forte riduzione dei costi di infrastruttura e di Organizzazione, è interattività e intrattenimento, praticamente è il futuro. Oggi molti di noi già utilizzano questa tecnologia nelle proprie case, l’esempio più attuale è la TV di Alice (www.rossoalice.it), scaricano filmati in streaming o in modalità on-demamd dal proprio pc (es: youtube.com) o vedono telegiornali o altri programmi da <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> (es. TGcom e TelePA, djtv, Raiaport, ecc), ma la risorsa riveste particolare importanza se si guarda l’utilità che può avere per la PA, che può sfruttarne tutte le opportunità, non per il solo intrattenimento ma soprattutto per erogare servizi che avvicinino i cittadini.</p>
<p>Nel panorama degli Enti Pubblici, accanto alla indubbia necessità di Migliorare in continuazione la qualità dei servizi offerti e di proporre eventuali altre iniziative, assume sempre maggiore rilevanza erogare una corretta ed efficace informazione ai cittadini. La gestione delle informazioni diventa però sempre più difficile in un panorama di complessità e numerosità degli stimoli da cui tutti siamo continuamente bombardati. Del resto però, senza una cura attenta della comunicazione anche le migliori iniziative rischiano di non essere percepite dai cittadini, soprattutto in un contesto generale di notizie ed informazioni più attente ai disservizi che non alle positività. Risulta quindi indispensabile massificare quanto più possibile la comunicazione verso cittadini ed imprese, offrendo loro informazione territoriale costante, fruibile con estrema semplicità attraverso il media tradizionale per eccellenza ossia la TV, sfruttando la tecnologia di trasporto delle informazioni di standard mondiale mediante il protocollo IP (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> Protocol) che garantisce oltre ai bassi costi infrastrutturali e di relazione dei palinsesti anche una diffusione sul territorio senza limiti e senza alcun impatto particolare di carattere ambientale e/o infrastrutturale.</p>
<p>Tramite l’IPTV la PA potrà semplificare le informazioni provenienti da diversi settori (urp, trasporti, sanità,ambiente, servizi, …) che soddisfano bisogni primari per la vita quotidiana con l’obiettivo di renderle fruibili ed assimilabili con un solo linguaggio semplice con l’obiettivo di comunicare utilità, intrattenendo il cittadino negli spazi pubblici. Il sistema produce un risultato che è percepito come utile dai cittadini, con ricadute fortemente positive sul miglioramento dell’immagine di ogni organizzazione che partecipa al progetto. Un mezzo innovativo, multimediale, multicanale, multisensoriale. Lo stesso presidente del CNIPA Livio Zoffoli, guardando al futuro, si è espresso positivamente sull’IPTV “Anche i contenuti multimediali cambieranno, infatti, per passare da un’attuale prevalenza, nell’offerta televisiva, del broadcast da parte di pochi soggetti ad una pluralità di fonti di informazione e intrattenimento per arrivare in un futuro non troppo lontano ad una realtà dinamica e personalizzata, trasformando così <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> stessa in una sorta di video on demand globale”, ha rilevato Zoffoli, precisando che “per la IPTV si intravede una realtà in forte crescita che a breve-medio periodo costituirà un vero e proprio concorrente rispetto alla tv tradizionale”.</p>
<p>Infine Zoffoli ha posto come nodale per il CNIPA “la possibilità di veicolare attraverso la IPTV i servizi di e-Government oggi disponibili, o in via di sviluppo, per accelerare la trasformazione dello Stato verso una amministrazione, trasparente, veloce, più agile e meno costosa, in grado di dare un significativo impulso al recupero di competitività del Sistema Paese e, quindi, di meglio supportare la crescita economica dell’Italia”. Quanto detto non ci può che far attendere un proliferare di soluzioni che convergano nel mondo dell’IPTV, come già accaduto nella nostra organizzazione (Informatica 2000) che nel mese di Gennaio ha presentato servizio i2000Tv (<a href="http://www.i2000.tv" target="_blank">www.i2000.tv</a>), una rete informativa di monitor al plasma, sparsi sul territorio, che trasmettono video e testo tramite la rete IP, con possibilità di approfondimento degli argomenti direttamente sul portale <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a>. Una televisione per relazionarsi all’interno o per comunicare all’ esterno; in diretta, o disponibile on demand; a fruizione passiva come quella tradizionale, o pienamente interattiva; una televisione di sole immagini o un sistema multimediale completo, in cui insieme al video si unisce audio, applicazioni interattive e sistemi di partecipazione, questo è il futuro della comunicazione tramite l’IPTV.</p>
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		<title>Il Progetto PROTEUS® cresce con EICON</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Oct 2006 07:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ferruti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Informatica 2000 e la Eicon Networks Corporation hanno siglato un accordo di partnership per la fornitura dei device della piattaforma “Diva Server” che verranno impiegati nell’ambito del progetto PROTEUS®. PROTEUS® è una innovativa piattaforma di comunicazione vocale, multicanale, basata sulle più moderne tecnologie informatiche e di telecomunicazione. Con PROTEUS® basterà un semplice click per erogare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Informatica 2000 e la Eicon Networks Corporation hanno siglato un accordo di partnership per la fornitura dei device della piattaforma “Diva Server” che verranno impiegati nell’ambito del progetto <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®.</p>
<p><a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® è una innovativa piattaforma di comunicazione vocale, multicanale, basata sulle più moderne tecnologie informatiche e di telecomunicazione.</p>
<p>Con <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® basterà un semplice click per erogare servizi quali:</p>
<p>Messaggistica unificata (Voice, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/tts/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with TTS">TTS</a> &amp; <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/asr/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ASR">ASR</a>, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/fax/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Fax">Fax</a>, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">SMS</a> &amp; Email)<br />
Sistemi di alerting mediante messaggistica multicanale<br />
Concorsi a premi, anche mediante sistemi di scratch off &amp; <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/ivr/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with IVR">IVR</a> su telefonia fissa<br />
Gestione Televoto e Sondaggi<br />
Servizi vocali, mediante l’uso di protocolli standard VoiceXML, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/ccxml/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CCXML">CCXML</a>, riconoscimento voce (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/asr/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ASR">ASR</a>), sintesi vocale da testo (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/tts/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with TTS">TTS</a>),<br />
<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/parksms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with ParkSMS">ParkSMS</a>, gestione pagamento parcheggi mediante <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">SMS</a> &amp; <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/ivr/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with IVR">IVR</a> su telefonia fissa<br />
Customer satisfatcion<br />
Contact center<br />
Informazioni di pubblica utilità</p>
<p>Il progetto <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">Proteus</a> nasce nell’ottica di semplificare il modo di erogare ed utilizzare quei servizi di telecomunicazione, che fino ad oggi erano completamente appannaggio degli esperti del settore. Alcuni esempi:</p>
<p>sistemi di gestione di sondaggi che prima di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, richiedevano, fra le altre cose, la conoscenza dei protocolli di trasporto VoiceXML per la gestione dei dialoghi, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/ccxml/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CCXML">CCXML</a> per la gestione di chiamate outbound;<br />
sistemi di invio e ricezione <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">SMS</a> che prima di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, richiedevano l’acquisto di particolari apparecchiature;<br />
sistemi di alerting che senza <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, necessitano di definire complicati meccanismi automatici per l’interpretazione dei segnali e la distribuzione dei messaggi al personale da allertare.</p>
<p>Prima di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® l’utente finale doveva necessariamente interpellare dei tecnici, da oggi con <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® dovrà semplicemente seguire un wizard che gli indicherà come costrui- re il proprio servizio da erogare in modalità multicanale.</p>
<p>Secondo quanto riportato da Pietro Barbaro, responsabile del progetto, “con  l’utilizzo dei device della piattaforma Diva Server, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® è destinato ad aumentare le sue potenzialità grazie anche al supporto del protocollo VoIP tramite Diva Soft-IP Sip Standard, e nello stesso tempo a garantire maggiore stabilità”.<br />
“Noi crediamo, con <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, di aver trovato la chiave di volta per questo mondo eterogeneo: lo sforzo continuo dei nostri ingegneri del settore ricerca e sviluppo ci ha portato a realizzare uno strumento unico, modulare, multicanale, multilanguage, multipiattaforma e, soprattutto, orientato ad un utente finale”.</p>
<p>Emilio Tripodi, Amministratore di Informatica 2000, ritiene che “con <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, tutto diventa semplice ed intuitivo. Per esempio, realizzare un messaggio <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">SMS</a> o una email da recapitare come messaggio vocale, richiede all’utente di scrivere il testo normalmente, semplice testo e basta!<br />
Specifici motori di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® si occuperanno con procedure automatiche della personalizzazione del messaggio “opportunamente formattato” in funzione del canale di comunicazione selezionato. E’ <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® che effettuerà le abbreviazioni sul testo (cmq = comunque, c6 = ci sei, …) per gli <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">SMS</a>; è <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>® che includerà la firma elettronica sulla e-mail; che inserirà le opportune pause, l’enfasi, regolerà il volume del messaggio vocale. Tutto comandato dall’utente attraverso semplici editor visuali.”</p>
<p>Tutte le funzionalità di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, sono inoltre usufruibili in modalità ASP, con gli evidenti vantaggi di poter avere i suoi servizi immediatamente e senza alcun costo in termini di infrastrutture.Il progetto <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/proteus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Proteus">PROTEUS</a>®, che ha preso il via nel corso del mese di Giugno è coordinato dalla <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pluritel/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pluritel">Pluritel</a> (<a title="Pluritel" href="http://www.pluritel.it" target="_blank">www.pluritel.it</a>), società del gruppo <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/allfin/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Allfin">Allfin</a> (<a title="Allfin Group" href="http://www.allfin.it" target="_blank">www.allfin.it</a>).</p>
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		<title>WiMAX ormai una certezza!</title>
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		<pubDate>Tue, 02 May 2006 13:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Tripodi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie alla continua ricerca e sviluppo di nuove tecnologie trasmissive, l’estensione di una rete LAN oltre i confini fisici del proprio edificio non rappresenta più un problema. Già da qualche anno è possibile utilizzare reti lan senza fili Wi-Fi (Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, è il nome commerciale delle reti locali senza fili (WLAN) basate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie alla continua ricerca e sviluppo di nuove tecnologie trasmissive, l’estensione di una rete LAN oltre i confini fisici del proprio edificio non rappresenta più un problema. Già da qualche anno è possibile utilizzare reti lan senza fili Wi-Fi (Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, è il nome commerciale delle reti locali senza fili (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/wlan/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with WLAN">WLAN</a>) basate sulle specifiche IEEE 802.11).</p>
<p>Già da qualche anno si sente parlare del progetto WiMAX oggi divenuto ormai una realtà, ma che cos’e’ WiMAX? WiMAX è una tecnologia di rete di area metropolitana (MAN) con standard 802.16x senza fili per connettere ad <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> gli hotspot IEEE 802.11 (Wi-Fi) e fornire una estensione wireless alle connessioni via cavo e DSL per l’accesso in banda larga dell’ultimo miglio, ossia la tratta di cavo che connette le centrali telefoniche agli utenti finali. Le tecnologie wireless possono essere una soluzione per tutte quelle aree territoriali per le quali è impossibile o non economico portare una connessione via cavo, WiMAX grazie alle sue eccezionali performance supera la barriera della velocità e delle distanze previste dalle precedenti soluzioni senza fili, quindi attraverso tale soluzione sarà possibile far transitare grandi volumi di dati ad alta velocità sino a 70 mbit/sec e su una distanza massima tra stazione base e terminale di 50 chilometri.</p>
<p>Numerosi sono i progetti già avviati che vedono l’applicazione di tale tecnologia, nel corso dell’anno sicuramente inizieranno ad affermarsi numerosi punti di presenza WiMAX e quindi il transito delle più disparate risorse trasmissive, dalla TV, alla telefonia mobile, alle soluzione Video On-demand, trasmissione pura di dati, telefonia VoIP.</p>
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		<title>VOICE OVER IP La tecnologia VOIP (Voice Over IP) Reale risparmio telefonico per la Pubblica Amministrazione e la PMI</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2005 08:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Guerrisi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Innovazione Tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole e Medie Imprese]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell’ambito della disposizione della Legge Finanziaria 2005, vengono introdotti nuovi modelli di comportamento per le Pubbliche Amministrazioni verso una razionalizzazione dei processi operativi e per il contenimento della spesa pubblica. A questo proposito assume particolare importanza l’adozione della tecnologia “VOICE OVER IP” (VOIP) che consente di trasportare le conversazioni vocali via Internet o su reti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito della disposizione della Legge Finanziaria 2005, vengono introdotti nuovi modelli di comportamento per le Pubbliche Amministrazioni verso una razionalizzazione dei processi operativi e per il contenimento della spesa pubblica. A questo proposito assume particolare importanza l’adozione della tecnologia “VOICE OVER IP” (VOIP) che consente di trasportare le conversazioni vocali via <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a> o su reti per trasmissione dati che operano in modo analogo ad <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">Internet</a>, impiegando <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/router/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Router">router</a> e server di rete in luogo di centrali telefoniche e centralini. Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ha emanato una direttiva con le “Linee guida in materia di digitalizzazione dell’Amministrazione” con lo scopo di elevare sensibilmente l’uso di servizi on line e ad un raccordo pieno tra digitalizzazione, organizzazioni, processi e servizi al pubblico. L’adozione di questa tecnologia consente di ricorrere ad un collegamento unico per qualsiasi tipo di comunicazione (voce, dati, immagini). I centralini vengono sostituiti da server, utilizzando il cablaggio esistente ed eliminando così costose duplicazioni.</p>
<p>I vantaggi concreti derivanti dall’adozione del VOIP consistono in una notevole riduzione delle spese di telefonia, in un azzeramento dei costi delle conversazioni all’interno delle amministrazioni, nonché una sostanziale riduzione dei costi delle chiamate verso l’esterno. Inoltre si ha una riduzione dei costi di gestione per l’impiego di un unico cablaggio e di impianti della stessa tecnologia per voce e dati ed un abbattimento dei costi legati agli spostamenti delle connessioni telefoniche del personale, che possono essere realizzati con una semplice interfaccia software. Il VOIP è al centro delle principali strategie del business delle maggiori realtà che fanno di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> il loro core business. In questo contesto Informatica 2000 presenta la propria soluzione per avvicinare la <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pubblica-amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pubblica Amministrazione">Pubblica Amministrazione</a> e le PMI al mondo VOIP, presentando I-Voip. Altamente professionale e flessibile, I-Voip è dedicato sia alle piccole, medie e grandi aziende che agli Enti Pubblici. Con I-Voip si avrà la possibilità di avere un numero elevato di linee telefoniche “virtuali” senza alcuna nuova installazione hardware, sarà anche possibile chiamare da qualunque interno I-VOIP o interno tradizionale, altre sedi o direttamente altri interni, a costo zero usando connessioni ADSL, HDSL, ecc&#8230; I-Voip consente anche di “remotizzare” via <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Internet">internet</a> gli interni e tutti i servizi avanzati collegati (cattura, inoltro, segreteria personale, ecc.). In linea con quanto stabilito dal legislatore, questi servizi rappresentano la soluzione ideale per una <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pubblica-amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pubblica Amministrazione">Pubblica Amministrazione</a> sempre più efficiente e vicina alla comunità.</p>
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