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	<title>Blog i2000Segnala - Pillole di tecnologia by Informatica 2000 &#187; Poste Italiane</title>
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	<description>Le novità e le opportunità che la tecnologia mette a disposizione dei professionisti della Pubblica Amministrazione e delle PMI</description>
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		<title>Brunetta, tutti i dati sulla Pec</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 09:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel corso di una conferenza tenutasi ieri a Palazzo Vidoni, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l&#8217;Innovazione Renato Brunetta ha illustrato gli aggiornamenti sul numero di Pec attivate da cittadini, imprese, professionisti e Pubbliche amministrazioni. Sarebbero oltre 18mila le caselle attivate solo dalla PA (11mila amministrazioni pubbliche coinvolte) mentre, sul fronte privato, sono almeno 400mila le imprese e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di una conferenza tenutasi ieri a Palazzo Vidoni, il Ministro per la <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pubblica-amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pubblica Amministrazione">Pubblica Amministrazione</a> e l&#8217;Innovazione <strong>Renato Brunetta</strong> ha illustrato gli aggiornamenti sul numero di <strong>Pec</strong> attivate da cittadini, imprese, professionisti e Pubbliche amministrazioni.</p>
<p>Sarebbero oltre 18mila le caselle attivate solo dalla PA (11mila amministrazioni pubbliche coinvolte) mentre, sul fronte privato, sono almeno 400mila le imprese e più di un milione i professionisti che già dispongono di una Pec.</p>
<p>A tre mesi dall&#8217;avvio, il ministro per la PA e l&#8217;Innovazione Renato Brunetta &#8211; insieme ai gestori del servizio <strong><a href="http://www.i2000segnala.it/tag/telecom-italia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Telecom italia">Telecom Italia</a></strong> e <strong><a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a></strong> - ha presentato i numeri di quella che, più propriamente, va sotto il nome di<strong>Cec-Pac</strong> (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/comunicazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Comunicazione">Comunicazione</a> Elettronica Certificata tra <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pubblica-amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pubblica Amministrazione">Pubblica Amministrazione</a> e Cittadino).</p>
<p>Brunetta lo ha dichiarato chiaramente: «L&#8217;obiettivo è di arrivare a 6 milioni di indirizzi entro il 2010».«È difficile riorganizzare il processo lavorativo intorno alla Pec, ma questa è la <strong>vera riforma della PA</strong>, il resto sono solipsismi», ha sottolineato.</p>
<p>Secondo i dati raccolti da DigitPA (ex <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/cnipa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CNIPA">Cnipa</a>) i risultati sono in costante progressione: a oggi i professionisti in regola sono oltre il 50% del totale e si presume che, con l&#8217;avvicinarsi delle date in cui scadranno i termini per dotarsi di tale strumento, gli adempimenti faranno salire ancora di più la quota di distribuzione della Pec.</p>
<p>La conferenza stampa ha visto la partecipazione di Franco Bernabè, amministratore delegato <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/telecom-italia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Telecom italia">Telecom Italia</a> e Giovanni Cuturi, amministratore delegato <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a>. Insieme a loro erano presenti anche il presidente dell&#8217;Inps Antonio Mastrapasqua, il presidente dell&#8217;Inpdap Paolo Crescimbeni, il direttore centrale normativa dell&#8217;Agenzia delle entrate Arturo Betunio, il segretario generale dell&#8217;Aci Ascanio Rozera e la presidente del comitato unitario nazionale per gli ordini e i collegi professionali Marina Calderone.</p>
<p>Fomte: <a href="http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/news/2463/brunetta-tutti-i-dati-sulla-pec.html">Pubblicaamministrazione.net</a></p>
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		<title>Cash Mobile, nuova proposta di pagamento via sms</title>
		<link>http://www.i2000segnala.it/2010/01/cash-mobile-nuova-proposta-di-pagamento-via-sms/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 11:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[mobile]]></category>
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		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità sul fronte dei pagamenti tramite cellulare. Un'azienda milanese si fa avanti con una nuova tecnologia, anche alla luce della direttiva europea che innalza il tetto massimo per i pagamenti mobili]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Sarà il 2010 l’anno del boom per i <strong>pagamenti mobili</strong>, perché solo a novembre è stata recepita la direttiva europea Payment Service, che li abilita. Adesso gli operatori stanno ultimando la fase di rodaggio».</p>
<p>Sono le parole di <strong>Carlo Maria Medaglia</strong>, il direttore di <strong>RfidLab</strong>, il laboratorio dell’Università la Sapienza di Roma, in merito alla decisione dell’<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/unione-europea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Unione Europea">Unione Europea</a> di <strong>innalzare a 150 euro</strong> (rispetto ai precedenti 15 euro) il limite per i pagamenti mobili. Inoltre, la direttiva specifica che ora i pagamenti potranno essere gestiti anche dagli operatori telefonici e non solo dalle banche.</p>
<p>Insieme alle soluzioni già disponibili tramite sim card (<a title="Poste Italiane, al via i pagamenti col cellulare" href="http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/news/944/p1/poste-italiane-al-via-i-pagamenti-col-cellulare.html?mobile=0" target="_blank">Poste Mobile</a> e <strong>Noverca</strong>) o alle <strong>tecnologie di prossimità</strong>, come quelle sviluppate proprio da RfidLab, una nuova idea per i pagamenti via cellulare viene da <strong>4Tech+</strong>, piccola azienda milanese, che punta su un sistema chiamato Cash <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/mobile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with mobile">Mobile</a>.</p>
<p>Si tratta di un servizio che si interfaccia con qualsiasi infrastruttura di pagamento (banche, società di carte di credito, Paypal, Pos) basato su un&#8217;<strong>architettura client-server</strong>.</p>
<p>Nel dettaglio il cliente si registra sul servizio Cash-<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/mobile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with mobile">Mobile</a> inserendo via web (o in altro modo) i dati personali e il proprio numero di rete cellulare. Quindi riceve un <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/sms/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with SMS">sms</a> contenente il link per scaricare il client, un <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/software/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with software">software</a> scritto in Java, che si installa sul terminale <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/mobile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with mobile">mobile</a>.</p>
<p>Al primo avvio si completa la procedura di registrazione con l&#8217;impostazione, da parte del cliente, di un proprio pin. A questo punto l&#8217;applicazione client è abilitata e si può cominciare ad effettuare transazioni.</p>
<p>Il cliente deve <strong>solo inserire il pin</strong> e dare conferma. Non deve digitare importi, navigare tra menù o ricordare procedure particolari. Il sistema è <strong>basato su crittografia</strong> a doppia chiave asimmetrica e non fa circolare alcun dato sensibile.</p>
<p>Nella speranza che si trovi un <strong>sistema standard</strong>, senza limitazioni, occorre ricordare che non tutti i sistemi mettono al riparo dal pericolo che il proprio cellulare diventi, in questo modo, un più interessante bottino di un ipotetico ladro.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/news/2157/cash-mobile-nuova-proposta-di-pagamento-via-sms.html" target="_blank">pubblicaamministrazione.net</a></p>
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		<title>Il più grande progetto di dematerializzazione di documenti realizzato in Italia: la conservazione sostitutiva a norma CNIPA dei bollettini di conto corrente postale.</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 10:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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		<description><![CDATA[“Ogni giorno quasi 2 milioni di bollettini di conto corrente postale, oltre 600 milioni l’anno, sono trattati da un sistema intelligente e in rete che consolida le sue informazioni per archiviarle in modo sicuro. La mole di documenti ‘dematerializzati’ ogni anno che quindi prende la strada degli archivi digitali pesa 700 tonnellate e occuperebbe l’equivalente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ogni giorno quasi 2 milioni di bollettini di conto corrente postale, oltre 600 milioni l’anno, sono trattati da un sistema intelligente e in rete che consolida le sue informazioni per archiviarle in modo sicuro. La mole di documenti ‘dematerializzati’ ogni anno che quindi prende la strada degli archivi digitali pesa 700 tonnellate e occuperebbe l’equivalente di un palazzo di tre piani &#8211; spiega <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a>, la società d’innovazione tecnologica del Gruppo <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a>”.</p>
<p>In <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a>, nata nel 1999 nel vasto complesso di Roma EUR, hanno preso vita molti dei progetti hi-tech più significativi di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a>. In pochi anni, sono nati servizi per i privati e per le aziende, dalla posta elettronica unita alla certificazione digitale, ai telegrammi on-line, alle soluzioni di Procurement e Learning ai pagamenti e incassi on line di BancoPosta, come nel caso di ‘Bollettino’, un servizio che consente ogni tipo di incasso su Internet, offrendo le stesse garanzie di un pagamento tradizionale e con ricevuta tramite e-mail dell’avvenuto pagamento. Un archivio senza precedenti Ed è proprio sui bollettini cartacei, quelli oggetto dei pagamenti presso i 14 mila uffici della fitta rete operativa di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a>, che è avvenuta in questi anni una straordinaria rivoluzione silenziosa, con la creazione di un archivio senza precedenti, grazie al quale i correntisti postali hanno direttamente dal servizio BancoPosta evidenza dei pagamenti avvenuti a loro favore, mentre i file elettronici hanno sostituito sia l’archiviazione cartacea sia la microfilmatura. “Il primo passo è avvenuto nel 2001, con la progressiva digitalizzazione dei documenti, quindi del flusso dei bollettini, con l’obiettivo di migliorare la raccolta di informazioni e l’operatività sia interna sia nei confronti dei nostri clienti, ma solo la nuova normativa <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/cnipa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CNIPA">Cnipa</a> ha permesso dal 2005 l’effettiva sostituzione dei metodi tradizionali di conservazione con quelli digitali &#8211; spiegano in <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a>- e cioè il passaggio dal documento analogico (carta – microfilmatura ottica) a quello digitale”.</p>
<p>Aziende ed <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/enti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Enti">enti</a> sono infatti tenute a mantenere la loro documentazione per dieci anni e prima della normativa introdotta con la circolare 11/2004 del <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/cnipa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CNIPA">Cnipa</a> &#8211; il Centro Nazionale per l’Informatica nella <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/pubblica-amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Pubblica Amministrazione">Pubblica Amministrazione</a> che opera presso la Presidenza del Consiglio – anche per <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a> l’unica alternativa legale alla conservazione cartacea era costituita dalla archiviazione e quindi conservazione ottica, in quanto unica ritenuta in grado di offrire le garanzie di immodificabilità e quindi integrità richiesta dell’immagine-documento. La svolta è avvenuta grazie a due novità. Da una parte la nuova normativa che accendeva una luce verde all’archiviazione digitale, che diveniva così effettivamente ‘sostitutiva’, dall’altra l’ingresso in campo di un sistema specificamente concepito per la conservazione e gestione di documenti in modalità tali da rispondere ai requisiti di immodificabilità garantita. La rete: 14 mila uffici, un archivio Attraverso il sistema dei conti correnti postali passa una componente vitale dell’economia italiana. Presso i 14 mila sportelli sparsi in tutta Italia avvengono pagamenti verso decine di migliaia di aziende grandi e piccole, <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/enti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Enti">enti</a> pubblici ed <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/enti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Enti">enti</a> locali. Una quantità impressionante di transazioni che varia tra 1,5 e 2 milioni al giorno. E sempre ogni giorno, i bollettini sono inviati presso i cinque grandi centri di elaborazione nazionali (<a href="http://www.i2000segnala.it/tag/cuas/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CUAS">CUAS</a>)</p>
<p>dove sofisticati sistemi di acquisizione processano la modulistica trasformando da una parte i contenuti dei campi dei bollettini in dati oggetto dell’elaborazione contabile e dall’altra le immagini stesse del bollettino (in fronte retro) in file elettronici per l’archiviazione.</p>
<p>Reti ad altissima velocità provvedono a trasferire dai server e archivi  locali dei <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/cuas/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with CUAS">CUAS</a> il contenuto di questa “dematerializzazione” del bollettino cartaceo verso il Centro Servizi <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a> all’EUR, dove avviene l’ulteriore trattamento, grazie alla soluzione sviluppata da <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a> che include, in quanto <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/certification-authority/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Certification Authority">Certification Authority</a>, i servizi di certificazione e di marcatura temporale previsti dalla procedura di conservazione sostitutiva. Ricerche velocissime Un progetto i cui risultati sono del resto evidenti. Mentre le operazioni di acquisizione dei documenti (i bollettini) e classificazione sono automatizzate, l’output è rappresentato da due tipi di file, che a regime finiranno con il convergere: a) quelli di durata trimestrale, consultabili su internet anche dai clienti (i correntisti), che ricevono anche del report sulle operazioni che li riguardano; b) quello per solo uso interno di conservazione sostitutiva, in assoluta conformità con le normative di legge.</p>
<p>Il sistema permette anche ricerche velocissime, oggi estese all’indietro al 1° gennaio 2006. La velocità con cui oggi possono essere consultate centinaia di milioni, presto miliardi di bollettini in formato elettronico è paragonabile alle frazioni di secondo con cui qualsiasi utente potrebbe consultare un database locale. Il vero vantaggio di questo sistema – rispetto ai tradizionali sistemi ottici – è la possibilità di compiere in brevissimo tempo ricerche su grandissimi data base introducendo tutti i filtri di selezione richiesti: importo, data, destinatario, ufficio interessato e così via, ottenendo risultati solo fino a poco tempo fa impensabili. Oggi, l’archiviazione per conservazione sostitutiva avviene su un sistema certificato ai fini della normativa corrente, con una capacità di 44 Terabyte, ridondato da un secondo sistema per funzionalità di back-up. I programmi già definiti prevedono un’espansione fino a 200 Terabyte per sistema, per dare tutto lo spazio necessario ad una quantità di documenti in continua espansione. Nell’arco del decennio richiesto dalla normativa, saranno più di 6 miliardi i documenti conservati, pari a 12 miliardi di immagini complessive.</p>
<p>A cura di <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/postecom/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Postecom">Postecom</a> Spa Gruppo <a href="http://www.i2000segnala.it/tag/poste-italiane/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Poste Italiane">Poste Italiane</a></p>
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