Netiquette e business: come si comunica sul Web

29 luglio 2010

Per i pochi che ancora non sapessero cosa sia, la  (Net, rete, +Etiquette, condotta) altro non è che l’insieme di regole di buon comportamento che ogni utente Internet dovrebbe rispettare. Il condizionale (purtroppo) è d’obbligo. Emerge da una convenzione ormai condivisa a livello globale e semplifica di molto le relazioni via web.

Il mancato rispetto della , oltre che a far risultare l’utente grossolano e poco educato, può tradursi – quando si verifichi in ambito lavorativo, per quanto piccola l’azienda sia – in situazioni difficilmente gestibili, se non irrimediabilmente dannose.

Questo rischio è oggi aggravato da fatto che, oltre alla classica via email, è sempre più frequente l’uso in ambito lavorativo di altri canali come chat, e forum di discussione, ciascuno dei quali porta dei rischi a sé.

In ogni caso, che si tratti di uno-a-uno o uno-a-molti, le regole auree sono poche ed è facile rispettarle. Vediamo le più importanti per la vita aziendale in una Pmi, ovvero quelle connesse alle comunicazioni via email.

1. Portare rispetto: sembra banale ma non lo è. Anche per iscritto, trattate gli altri, superiori, colleghi o collaboratori, nel modo in cui vorreste essere trattati da loro.

2. Evitare toni accesi: la via web amplifica i concetti, nel bene ma soprattutto nel male. Messaggi dal contenuto esplicitamente offensivo o di attacco, chiamati “flaming” in gergo tecnico, daranno inevitabilmente luogo a conflitti e faranno degenerare situazioni che, offline, potrebbero essere tranquillamente gestibili. Non rispondete a messaggi di attacco, neppure se provocati, e non scrivetene.

3. Non scrivere in lettere maiuscolo: equivale a strillare, oltre che risultare irritante e poco leggibile. Meglio il grassetto, più elegante ed equilibrato. Se proprio non potete evitarlo, limitatevi a una o due parole di cui volete veramente sottolineare l’importanza.

4. Evitare verbi all’infinito: valido soprattutto nelle comunicazioni top-down (da capo a collaboratore), frasi tipo Prego predisporre report oPrego completare il documento tendono a far sentire chi legge un mero esecutore anche quando ciò non è intenzione del mittente, a scapito del risultato finale.

5. Curare ortografia ed errori di battitura: se la fretta e la disattenzione prevalgono, oltre che risultare fastidiosi alla lettura, gli errori renderanno meno efficace la e daranno l’impressione che il messaggio non sia importante. Molti software, web-based e non, hanno un correttore ortografico incorporato che è bene tenere attivato. Anche le abbreviazioni sono da evitare: potranno essere evidenti per voi ma non necessariamente per chi riceve.

6. Semplificare e sintetizzare: completate sempre il campo dell’oggetto con parole chiave, per ritrovare il messaggio dopo qualche tempo e inserite utili riferimenti, come rimandi a comunicazioni precedenti.

7. Firmare: nome, acronimo o pseudonimo che sia, la vostra firma deve essere presente in calce a ogni messaggio per dare peso e accettare la responsabilità di quanto scritto.

8. Preferire la parola: se possibile, non abusate dell’email e, soprattutto, non utilizzatela se lo stesso messaggio è trasferibile a voce (al telefono o face-to-face). Oltre al rischio di andare persa tra altre comunicazioni ed essere percepita con una priorità inferiore, l’email farà avvertire a chi la riceve una volontà di mantenere le distanze.

9. Controllate i destinatari. Per non trovarvi in situazioni imbarazzanti, dei messaggi (attenzione a cliccare “Rispondi a tutti” con leggerezza) e i contenuti degli stessi.

10. Evitate gli allegati troppo pesanti.. Il mancato rispetto della porta a un sentimento di disapprovazione generale con conseguente isolamento. Fate quindi attenzione a non incorrere in questo rischio e, se non lo avete ancora fatto, documentatevi sulla , ad esempio consultando la sezione dedicata sul sito della Registration Authority Italiana.Una volta adottato un codice di  più educato e rispettoso, noterete immediatamente un miglioramento nelle risposte che ricevete (e del clima generale).

Fonte PMI.it

Redazione

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Security Code: