Brunetta si allea con Google e Microsoft

8 marzo 2010

La scorsa settimana il Ministro per la e l’Innovazione Renato Brunetta ha annunciato di aver sottoscritto importanti accordi con 2 big dell’informatica del calibro di e .

Con il Ministro ha sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato allo sviluppo di una serie di progetti di innovazione dei servizi online della PA. L’obiettivo è quello di fornire il know how di in materia di search e di utilizzo strategico delle nuove tecnologie digitali per aiutare la a migliorare il proprio posizionamento nei motori di ricerca e permettere ai cittadini di reperire più facilmente informazioni attraverso i portali e i siti web della PA.

supporterà la nell’analisi dell’attuale livello di gradimento e di fruibilità delle principali informazioni e dei servizi on line per il cittadino offerti dai portali della PA. A tal fine verrà sottoposta a verifica e valutazione la lista di servizi chiave, utilizzando strumenti di quali “ Analytics” e “ Statistiche di Ricerca”, con l’obiettivo finale di aumentare la soddisfazione degli verso i servizi e le informazioni offerti online dalla PA. Oggi il web – più di qualunque altro mezzo – è infatti in grado di fornire dati e metriche relativi alla fruizione di servizi e contenuti e alla loro reperibilità online. Per il settore pubblico, questi dati sono di primaria importanza per poter innovare i propri servizi e migliorare l’accesso ai propri canali di con il cittadino.

La collaborazione tra il Ministero di Brunetta e consentirà a quest’ultima di offrire un contributo importante per modernizzare la capacità della di comunicare in rete e di ottimizzare la penetrazione dei suoi servizi web, rendendoli più agevoli da reperire da parte degli . Ad esempio gli strumenti di permetteranno alla PA di capire quali sono i servizi più ricercati, i siti più popolari e quelli contenenti informazioni di pubblica utilità più facilmente reperibili attraverso il motore di ricerca. Queste informazioni verranno fornite nella massima trasparenza verso i cittadini, tramite la pubblicazione di queste reportistiche all’interno di portali come “Linea Amica”, “Portale del Cittadino” e “Innovazione Pa” e con l’intento di fornire modelli per altri siti della locale e centrale.

Un altro aspetto del progetto prevede che renda disponibili i tool gratuiti di “ Maps” e “ Custom Search Engine” e le relative API (interfacce per la realizzazione di applicazioni ad hoc basate sulle due tecnologie) supportando la PA nella realizzazione di progetti pilota di search e georeferenziazione, che permetteranno ai cittadini di reperire con maggiore facilità informazioni legate alla propria area territoriale. Infine, l’intesa prevede la possibilità di attivare collaborazioni con strutture universitarie e/o centri di ricerca per il supporto nella diffusione delle tecnologie innovative oggetto del Protocollo d’intesa.

Un altro importante protocollo d’intesa è stato sottoscritto da Brunetta anche con .

L’accordo, della durata di un anno, renderà più efficaci le interazioni dei cittadini con la , permettendo contemporaneamente una maggiore efficienza dei servizi gestiti online attraverso l’automazione e la digitalizzazione. Il comune obiettivo è quello di sviluppare azioni sinergiche per la promozione della società dell’informazione e lo sviluppo di soluzioni d’eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore del web search, che possano incrementare la qualità e l’accessibilità dei servizi della PA. In questo modo i milioni di che ogni giorno utilizzano il motore di ricerca “Bing” di saranno facilitati nel reperire in modo immediato e semplice gli indirizzi dei siti ufficiali del Governo e delle altre istituzioni nazionali. Italia si è inoltre resa disponibile a condividere con il Ministro per la e l’Innovazione, grazie alle esperienze e alle competenze maturate, i casi di successo a livello nazionale e internazionale in materia di ricerca dei servizi online, nei limiti e nel rispetto degli accordi di riservatezza ai quali tutte tali informazioni sono soggette.

Il protocollo d’intesa non comporterà alcun onere a carico del bilancio dello Stato e tutte le attività che verranno poste in essere nell’ambito dello stesso saranno realizzate a carico di .

Fonte: Municipia.it

Redazione

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