E’ il 2010: comincia l’era dell’ebook

1 febbraio 2010

L’ non si ferma più. É una crescita vertiginosa quella che sta facendo segnare in tutto il mondo il libro elettronico. Un successo che non ammette dubbi e che è sancito dai dati diffusi dall’ International digital pubblishing forum, l’organo ufficiale statunitense per il monitoraggio del settore.

Nel terzo trimestre del 2009 il fatturato mondiale della vendita di ha raggiunto i 46 milioni e mezzo di euro, contro i 14 milioni dello stesso periodo del 2008, con una crescita clamorosa del 228%. Anche in Italia il mercato di questa nuova tecnologia è in grande crescita, sebbene con le dovute proporzioni rispetto al mercato americano. Nei primi 9 mesi del 2009 le vendite di nel Belpaese sono cresciute del 61% rispetto al 2008 con un fatturato di un milione di euro.

Gli , dunque, cominciano a catturare l’attenzione di un numero sempre maggiore di persone. Per ora i “numeri” sembrano essere ancora esigui: negli Stati Uniti vale oggi l’1,5% delle vendite e in Italia, secondo le stime dell’Ufficio studi Aie, il segmento è in crescita, coprendo oggi lo 0,04% del mercato. Ma sono in molti a credere che il 2010 sarà l’anno della svolta. E negli Stati Uniti, già per questo Natale si prevede che il lettore per , l’Ereader, sarà uno dei regali più gettonati. Lo sviluppo di questa nuova tecnologia che può rivoluzionare il modo di leggere richiederà ancora molte risorse, investimenti e nuove competenze professionali ed editoriali, ma anche la diffusione della cultura di come si legge un . In questo, diversi incontri sul tema si sono tenuti in occasione della fiera “Più Libri Più Liberi” di Roma. Nel corso della tre giorni ben 4500 curiosi hanno sperimentato gli e-Book, esposti in uno spazio loro dedicato, l’ corner, in cui esperti del settore hanno spiegato e indottrinato il pubblico sul libro elettronico. “È un pubblico di curiosi davvero vario quello dell’ corner – ha spiegato Cristina Mussinelli, consulente AIE per l’editoria – Si va dalle giovani coppie alle mamme trascinate dai figli, dagli addetti ai lavori attirati dalla nuova tecnologia a cinquantenni attenti alle innovazioni”.

Fonte: Agenda del Giornalista Informa

Antonio Moniaci

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Security Code: