Brunetta: approvato pacchetto “taglia-burocrazia”

16 novembre 2009

Il ministro Renato Brunetta ha parlato addirittura di “molestie amministrative”, identificando quella parte di burocrazia che appesantisce e rende inefficiente la . «In futuro – ha detto – la PA non “molesterà” più i cittadini con obblighi inutili e pratiche burocratiche complesse».

In una breve conferenza stampa a palazzo Chigi, successiva al Consiglio dei ministri, Renato Brunetta ha illustrato i contenuti del provvedimento anti-burocrazia approvato oggi dal governo. Tra le novità introdotte c’è il giuramento di fedeltà per i dipendenti della e le sanzioni per la mancata delle assenze per malattia.

Viene inoltre rilanciata la Carta dei doveri delle pubbliche amministrazioni che «raccoglie il meglio della normativa già esistente – ha spiegato il ministro – rendendola effettiva con le opportune “moral suasion” o sanzioni. Le norme garantiscono maggiore semplificazione, ammodernamento e più dignità della ».

Brunetta ha poi elencato i vantaggi del processo di digitalizzazione delle cartelle cliniche, la semplificazione delle modalità per la denuncia di infortunio o malattia professionale, la ricetta medica elettronica (entro il 2012); l’adozione di nuove tecnologie nel processo civile e in quello penale; le modifiche al regolamento anagrafico che renderanno possibile realizzare il cambio di residenza per via telematica dal proprio computer; la carta di identità rilasciata a 10 anni anziché a 15; il codice fiscale d’ufficio per i cittadini residenti all’estero; la pagella elettronica e l’università che consentirà l’iscrizione online, con una riduzione del costo della carta stimato intorno ai 7 milioni di euro.

E ancora, per le imprese, l’ulteriore semplificazione della tenuta dei libri sociali e dell’iscrizione all’albo di quelle artigiane, una maggiore flessibilità per accedere al fondo di sostegno per l’occupazione e l’ giovanile.

«Siamo all’inizio dell’iter per rendere la più vicina ai cittadini», ha concluso Brunetta. Il pacchetto approvato oggi in Cdm sulla semplificazione dei rapporti della con cittadini e imprese e la delega al governo per l’emanazione della Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche sarà ora inviato alla Conferenza unificata Stato-regioni. Poi arriverà in Parlamento.

Fonte: http://www.pubblicaamministrazione.net

Redazione

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