Da Blog a Blogger
28 gennaio 2009
Nel mare infinito di internet vi sarà sicuramente capitato di visitare o comunque di sentir parlare di Blog. Si tratta di un nuovo modo di comunicare via web, dinamico, facile e soprattutto alla portata di tutti. Il termine Blog si può tradurre letteralmente come “tracce sul web”. Si potrebbe paragonare ad una sorta di diario “online” dove annotare i propri pensieri, le proprie opinioni, racconti e tutto ciò che si vuole condividere con gli altri. I singoli contenuti pubblicati sul blog prendono il nome di “post” e possono essere suddivisi cronologicamente e/o per categoria. Ma il punto di forza sono i commenti dei visitatori. Infatti chiunque può lasciare un proprio commento al post e innescare così uno scambio di idee e vedute.
Ragione principale di successo del blog è quello di permettere a chiunque di creare delle pagine web in completa autonomia, anche senza saper nulla di codice HTML. Infatti l’anima del blog è un sistema di gestione dei contenuti (Content Management System) che, con una semplice ed intuitiva interfaccia, permette di pubblicare sul web testi, immagini, suoni e video. Creare un proprio blog è davvero facile e, se non si hanno molte pretese, totalmente gratuito! Per coloro che hanno a disposizione uno spazio web provvisto di database si può scaricare online una delle tante piattaforme opensource. La più famosa è sicuramente WordPress, che oltre a fornire tutto l’occorrente per creare il proprio blog, ha dietro una comunità molto vivace che sforna continuamente estensioni, funzionalità aggiuntive e temi grafici per tutti i gusti e le esigenze. Sul sito www.wordpress.com è possibile scaricare l’ultima versione e trovare, oltre alle semplici e dettagliate istruzioni, anche i plugin (che aggiungono funzioni e servizi alla versione base) e il tema grafico più adatto.
Se invece si è sprovvisti di uno spazio web, si può aprire un blog su uno dei tanti servizi gratuiti online. Un esempio è Blogger.com (della famosa Google) che in soli tre semplici passi vi permette di diventare un “blogger“ (ossia colui che possiede e gestisce un blog). Basta creare un account, scegliere un nome, individuare un modello e il gioco è fatto! Altro motivo che ha fatto il successo del blog è la possibilità di esprimersi liberamente senza controlli e censura. In Italia abbiamo avuto un esempio notevole e mi riferisco a Beppe Grillo, che con il suo Blog www.beppegrillo.it è riuscito a mettere in ubbuglio il mondo politico italiano.
Oramai on-line esistono tantissimi blog che trattano dei temi più svariati e il loro numero non fa che crescere. Anche molte aziende e personaggi pubblici hanno adottato questa via di comunicazione per interagire con i propri clienti e il proprio pubblico. Tra i tanti blog italiani vorrei segnalarne uno in particolare; il suo nome è “le cose che non vanno” ed è raggiungibile all’indirizzo www.cosechenonvanno.com. Gli autori sono dei ragazzi che, nel loro piccolo, cercano di denunciare le inefficienze, gli sprechi e le ingiustizie del sistema oltre a creare un posto dove confrontarsi dialetticamente su vari temi.
Diventare un blogger non è complicato. L’unica cosa che serve è avere qualcosa, di sensato o no, da dire… ma attenti a non diventare blog dipendente!
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