Il Marketing Territoriale Turistico come risorsa per la crescita del municipio.
14 agosto 2007
Com’è ormai noto, il turismo in Italia gioca un ruolo importante nell’economia urbana, quasi esclusivo, è un settore dell’economia in forte crescita che impiega migliaia di posti di lavoro. Vediamo, infatti, attraverso elaborazioni fornite dall’Istat, crescere ogni anno le presenze turistiche, in particolare a Roma e Provincia, la crescita raggiunge il 10% medio annuo.
Molte regioni, come il Lazio, da anni procedono ad una attenta diversificazione del mercato, non più solo di tipo tradizionale e religioso, ma anche, culturale, legato agli affari (business), enogastronomico, giovanile ed ambientale. Sembra perciò opportuno, date le dimensioni del fenomeno, adeguare lo spazio istituzionale cui fa riferimento l’Industria dell’Ospitalità, partendo, ad esempio, da una grande città come Roma, tra gli epicentri turistici italiani per eccellenza, per arrivare all’intera dimensione metropolitana entro la quale sono rinvenibili nuovi ed inediti “core” di offerta turistica. Da qui la necessità di seguire le direttive della Legge Quadro – n. 135/2001 – da parte di Regioni, Province e Comuni, nonché dei Municipi per le grandi città. Fino ad oggi, però, non sono stati messi a punto strumenti e procedure in grado di utilizzare a pieno le sinergie tra le implicazioni urbanistiche e quelle più direttamente legate alla domanda sul territorio. Il Municipio, in questo senso, comincia a rappresentare anche per il turismo un riferimento opportuno non solo per gli aspetti legati al decentramento organizzativo, funzionale e decisionale della città, ma anche per quelli legati alle relazioni che si possono instaurare in un luogo della vita quotidiana, tra cittadini e turisti.
Nasce così la necessità di approntare piani di Marketing territoriale turistico anche a questi livelli di decentramento. Le azioni alla base di un corretto piano di Marketing territoriale turistico:
- studio del territorio, attraverso l’analisi delle sue risorse ambientali, culturali, economiche, sociali, delle infrastrutture e del complessivo contesto urbano;
- scansione del territorio con sondaggi d’opinione ed analisi della domanda e dell’offerta;
- elaborazione di linee guida;
- definizione degli ambiti, convenienza, costi per l’implemento di nuove realtà turistiche;
- definizione delle strategie, individuazione del target di riferimento, e comunicazione;
- campagna pubblicitaria;
- azioni di web marketing.
portano ad un reale incremento globale della ricchezza del territorio, in termini di qualificazione, valorizzazione e promozione. Con un immediato aumento del tasso di occupazione, soprattutto giovanile. Il territorio diviene così “appetibile” per gli investitori. La sfida ora lanciata è nei confronti dei cittadini: saprete investire in voi stessi, sul vostro territorio? Altra sfida interessante per l’Amministrazione del Territorio consiste nelle migliorie da apportare in termini di viabilità, creando anche spazi per i giovani, eventi per un vasto pubblico, teatri, ecc.
Per proseguire nello studio del marketing territoriale turistico sul prossimo numero di i2000segnala troverete come il Piano di Marketing su descritto può divenire uno strumento utile per il cittadino ed informativo per il turista e gli operatori professionali del settore. Avrò infatti, il piacere, grazie alla collaborazione dimostrata dallo staff di Informatica 2000, di mostrare un prodotto inedito, la prima “Guida turistica e culturale” di un Municipio, ideata e progettata da Marketing of Italian Tourism©.
Nessun commento »
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

