Nuove tecnologie e comunicazione
13 febbraio 2007
Da Internet agli SMS per fare il punto su come si evolve la comunicazione Una conferma di quanto viene espresso nel primo assioma della comunicazione – che sancisce l’impossibilità di non comunicare – giunge dalle infinite possibilità offerte oggi dai nuovi media. Partendo da questo presupposto occorre porsi una domanda: quali sono le forme e le modalità di comunicazione? La risposta a questo interrogativo richiede una lunga riflessione sulla comunicazione, sulla sua evoluzione e sull’influsso che i mezzi e le forme di comunicazione differenti hanno avuto nel modellare la storia dell’uomo. In questa sede desideriamo però focalizzare l’attenzione sulle peculiarità della comunicazione nell’era della globalizzazione e della digitalizzazione. Sono in particolar modo due gli strumenti di comunicazione che si sono affermati in modo sistematico negli ultimi anni (tenendo però in considerazione le differenze sostanziali dovute al digital divide) con una rapidità senza precedenti: la telefonia mobile ed internet.
Secondo l’ultimo rapporto del Censis sugli italiani e la comunicazione, il telefonino è ormai entrato nella vita di tutti i giorni quasi quanto la televisione: il 70,9% degli intervistati dice di impiegarlo quasi tutti i giorni, una percentuale che fino a pochi anni fa era solo del 47,6%. Ad usarlo di più sono soprattutto i giovani: il 94% dei ragazzi compresi tra i 14 e i 17 anni usa il cellulare, superati solo dai loro fratelli maggiori tra i 18 e i 29 anni, dove si arriva al 96,2%, mentre la fruizione televisiva, anche occasionale, si attesta al 96,7%. Inoltre il 27,8% si collega ad internet almeno una volta a settimana e il 25,5% ha un impianto satellitare in casa. Per quanto riguarda le persone anziane, invece, c’è una sorta di timore reverenziale verso internet. Ma bisogna considerare che sono oltre dieci milioni gli italiani con più di 65 anni e il 25% di essi ha 80 anni o più. L’affermazione commerciale dei nuovi media ha modificato radicalmente il modo di comunicare offrendo nuove opportunità nonché nuove modalità di utilizzo dei mezzi da parte degli utenti finali. Il progresso tecnologico cui si è assistito in questi anni ha consentito inoltre l’integrazione di Internet nei dispositivi di comunicazione wireless. Secondo una stima (dato Federcomin), attualmente i dispositivi Internet wireless superano il numero di dispositivi Internet cablati. La telefonia mobile rappresenta il segno più evidente del successo delle nuove tecnologie. I dispositivi sono diventati sempre più leggeri e compatti ed allo stesso tempo sono in grado di supportare contenuti e servizi differenti e, di soddisfare molteplici bisogni.. Tutto ciò ha portato un cambiamento sostanziale nelle abitudini degli utenti e nella comunicazione stessa che grazie alla portabilità dei dispositivi diventa sempre più pervasiva ed abbondante.
Il percorso evolutivo dei dispositivi mobili ha avuto avvio con i Tacs, la prima generazione che consentiva solo di telefonare in mobilità. La seconda generazione, il Gsm, ha segnato l’arrivo del digitale e ha portato la grande novità degli sms. Da quel momento in poi tutto è cambiato, il cellulare è diventato sempre di più una sorta di assistente personale ed allo stesso tempo più che strumento di comunicazione si è trasformato in un vero e proprio medium. Il traffico voce ha così iniziato la sua fase di maturità, è finita la crescita esponenziale dei minuti di conversazione che gli utenti effettuano ogni giorno. Parallelamente gli sms ed i nuovi contenuti sono nella fase di crescita e nonostante essi generino ancora il 25% dei ricavi degli operatori, offrono margini più elevati rispetto al traffico vocale. Anche le modalità di comunicazione seguono il flusso del cambiamento divenendo sempre più rapide, stringate, multimediali e connesse in rete. La diffusione degli sms rappresenta forse il segno più evidente delle trasformazioni che stanno interessando il mondo della comunicazione. Il messaggio di testo ha il pregio di combinare due tipi di comunicazione allo stesso tempo: quella telefonica, immediata, della voce e quella della lettera, scritta e asincrona. L’sms rende più discreta, flessibile e veloce la comunicazione telefonica, si può mandare un messaggio in qualsiasi momento perché chi lo riceve risponderà appena può.
In un articolo di Stefano Betti, “Sms, 300 milioni di messaggi per le news”, uscito sul quotidiano della comunicazione “.com”, viene riportato che “a metà del 2002 gli Italiani leggono più il display del cellulare che la prima pagina del Corriere della sera o di Repubblica”, una informazione che forse esprime meglio di qual qualsiasi numero la portata del cambiamento avvenuto con la diffusione degli sms. I messaggi di testo, assieme alle opportunità di comunicazione offerte da internet (blog, chat, e-mail) sono inoltre le modalità di comunicazione preferite dagli Smart Mobs. Smart Mobs, ovvero folle intelligenti, è il titolo di un famoso libro scritto da Howard Rheingold, nel quale l’autore racconta come l’evoluzione delle nuove tecnologie sia in grado di conferire un nuovo potere alle persone – che riescono a fare rete, organizzarsi e scambiarsi informazioni utilizzando internet, ma anche, sms e cellulari. Le Smart Mobs sono il simbolo dei nuovi modi di comunicare e socializzare scaturiti dalla diffusione dei dispositivi mobili e senza fili.
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