Dal sito del Ministero dell’Innovazione Tecnologica. Accesso alla rete nei luoghi pubblici del mezzogiorno.
13 ottobre 2006
Il progetto fa parte di un più ampio programma di sostegno allo sviluppo della Società dell’informazione nelle Regioni del Mezzogiorno, finanziato con la Delibera CIPE 9 maggio 2003 n.17. Il progetto prevede la costituzione di una rete di Centri per l’accesso pubblico ad Internet nei quali il cittadino possa fruire dei servizi on line della PA e di altri servizi digitali assistito in modalità remota o da persone in loco.
Obiettivo del progetto è incentivare l’alfabetizzazione informatica della popolazione ed accrescere le opportunità di accesso ai servizi pubblici on line, con particolare riguardo a determinate fasce della popolazione a basso reddito e/o di età avanzata. Le caratteristiche dei Centri e/o delle singole postazioni per l’accesso ad internet sono state definite di concerto con le Regioni che ne cureranno la realizzazione con il coordinamento di un Comitato Guida (a composizione MIT e Regioni) che provvederà, tra l’altro, a determinare i requisiti minimi e le prestazioni del
servizio.
A regime saranno attivati circa 200 centri di accesso e 500 punti (chioschi) nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia Ad oggi la Puglia ha concertato i luoghi di allocazione per i centri e i punti di accesso in 2 comunità montane
(Comunità montana dei monti Dauni Settentrionale e Monti Dauni Meridionale) ed identificato i comuni dell’area PIS (Ambiente e Turismo) del Sud Salento.
Nessun commento »
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

